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14 marzo 2015

Stylish shopping

Questo sabato la palette del mio shoppping ha accidentalmente un'aria molto film noir. Non sono una gran fotografa ma ho dovuto dedicargli qualche scatto... il tutto mi sembrava veramente troppo elegante per rimanere nell'anonimato. 

Jeans & T-shirt bianca Zara, Samsung Galaxy S III con mascherina in lattice bianca, Gentle Cleansing Shampoo label.m. Foto by me.



7 febbraio 2015

Un posto per ogni cosa

Non sono una persona eccessivamente ordinata, anzi spesso tendo a creare in pochi secondi una confusione planetaria che richiede un forte riallenamento astrale per rimettere le cose in sesto.

Negli ultimi tempi però penso di aver trovato un po' di pace domestica. Come? Creando un posto per ogni cosa. Un concetto apparentemente scontato, ma non così facile da mettere in pratica.

Poter navigare la vita di tutti i giorni sapendo dove trovare la torcia o anche solo l'ammorbidente è qualcosa che troppo spesso trascuriamo, perché diciamoci la verità: nessuno si sveglia il sabato mattina con la voglia di catalogare bottoni! Tuttavia investire un pò del proprio tempo nel trovare la giusta collocazione per le cose che ingobrano la nostra casa (e mente) ci consente alla lunga non solo di passare meno tempo a riordinare ma rende piccoli gesti quotidiani molto più gestibili.

Per me il trucco sta nel trovare sitemazioni durevoli, organizzate e soprattutto facilmente accessibili e non sarei mai riuscita nel mio intento senza gli accessori giusti. Nel mio kit di sopravvivenza figurano infatti pile infinite di contenitori in plastica trasparerente, ceste, barattoli e scatole di ogni genere. Ecco alcuni dei miei preferiti.

1. Beauty case Vanity (Muji), 2. Dispenser sapone (Muji), 3. Scatola grigia con coperchio Kvanvik (IKEA), 4. Raccoglitore A4 Kraft (Muji), 5. Barattolo in vetro con coperchio Korken (IKEA), 6. Contenitore Acrilico 5 cassetti (Muji), 7. Contenitore Samla (IKEA)


16 dicembre 2014

Preparativi natalizi

Sono appena tornata da Dublino con un carico fresco fresco di decorazioni natalizie.
Un anno fa il trambusto del trasloco mi ha privato di un albero ma questo Natale mi sono ricompensata con un abete vero. Non avrei potuto fare altrimenti. Come il resto nella mia nuova casa anche le decorazioni sfoggiano un look minimal, e che a me piace pensare sia anche molto chic. Decisamente soddifatta.

Le stelline in legno e glitter sono di Carolyn Donnelly Eclectic per Dunnes Stores mentre quelle in vetro le ho acquistate in Article, il mio negozio preferito in tutta l'Irlanda. 
 



7 dicembre 2014

Sarah & Bendrix

Questa settimana sono alle prese con un altro piccolo progetto da completare in camera da letto: una disposizione simmetrica di cornici che finalmente hanno risolto per sempre il dilemma testiera non testiera. Ho deciso di vivere senza. Facile.

Al suo posto un trio di cornici è in attesa delle sue nuove stampe che non tarderanno ad arrivare. Nella ricerca mi sono imbattuta in questo e-store molto carino del brand Sarah & Bendrix, mi piaceva tantissimo l'idea di alternare le foto con un poster tipografico, se poi i caratteri sono addirittura dorati non c'è assolutamente niente che possa andare storto.

Foto via Sarah & Bendrix

10 agosto 2014

Il mio shopping per esterni

Negli ultimi anni mi sono spostata da appartamento in appartamento mettendo in valigia tante aspirazioni, quella di un terrazzo è rimasta a lungo "in lista d'attesa". Ma questa volta non sono scesa a compromessi, non appena attraversate le Alpi mi sono detta: "Qual'è lo scopo di trasferirsi in Italia se non ho un terrazzo dove trascorrere le calde serate romane?".

Non c'è niente di meglio di avere un angolo all'aperto, io, mi sono accontentata di 25mq che stanno rendendo questo agosto molto piacevole. Colazione all'aperto, barbeque o una semplice innaffiata alle piante in tarda serata. Perchè sì, tra i vari trambusti, la mia alter ego tuttofare è anche riuscita a dedicarsi al giardinaggio (e non dovrei confessarlo ma è anche riuscita a fare qualche vittima qua e là). All'eccitazione dell’acquisto delle prime piante (ulivo, glicine, lavanda, erbe aromatiche, fragole, gelsomino) è seguito l'arrivo dei mobili per esterni. E questa volta sono stata convinta a fare delle scelte ponderate e optare per arredi comodi e durevoli, ma non senza aggiungere un pò di stile... altrimenti che gusto c'è!?!
Ed ecco, infine, la mia shopping list per l'estate, buon proseguimento delle vacanze a tutti e buon Ferragosto!

1.Tavolo da giardino rettangolare in legno grigio Saint-Malo, Maison du Monde.
2. Maxi Lanterna con maniglia in corda, Dalani.
3. Cuscino con alberelli bianco e nero, Etsy.
4. Poltrona in plastica intrecciata Lacko, IKEA.
5. Innaffiatoio di latta, Dalani.
6. Fioriera in legno di pino, Leroy Merlin.




13 luglio 2014

Finalmente a casa

Dopo lunghe e insospettate peripezie il mio tavolino in vetro curvato è finalmente a casa. Proprio quando avevo rimosso di averlo comprato! 
Il lungo atteso momento della consegna è arrivato e sono contentissima di annunciare che il tavolo oltre ad essere favoloso è anche integro questa volta. Un pezzo artigianale che dimostra tutto il suo valore, sono rimasta a bocca aperta non appena l'ho visto (e questa volta per un buon motivo). Non riesco ad immaginare un pezzo migliore per la mia zona giorno, leggero e ultra stylish, è stato amore a prima vista. Soddisfatta al 100%.


30 giugno 2014

Un outfit black & white

Mancano ormai poche ore all'attimo in cui una mia carissima amica sfoggerà un abito bianco per il suo grande giorno.
Ed io cosa mi metto? Iconico ed insormontabile, un tubino a strisce bianche e nere di MaxMara. Eh sì, mi sono fatta trascinare da questo trend irresistibile anche nel guardaroba. Una sera passando per il negozio ormai chiuso mi son appiccicata alla vetrina e ho supplicato la commessa che si preparava per la chiusura di farmi dare "un'occhiata veloce". Inutile dire che il giorno successivo sotto una pioggia dironpente (niente al mondo mi avrebbe fermato) sono ritornata e l'ho acquistato in un baleno, nonostante la commessa fosse una gran rompiscatole. Il piano è di accessoriarlo con una maxi collana nera (anche questa MaxMara) e un filo di rossetto rigorosamente rosso. Ma la mia domanda è: quando il tuo outfit inizia a somigliare al tappeto che hai in salotto c'è da preoccuparsi?

23 giugno 2014

Su misura

Finalmente torno a raccontarvi del progresso nella mia nuova casa. Mi sono prefissa di fare il più possibile entro la fine di giugno, perlomeno l’essenziale perché con l’arrivo del caldo e delle vacanze estive spero di godermi un po’ di sano e meritato relax.

Ed è proprio di angoli relax che voglio parlare oggi. Dopo una lunghissima attesa il salotto e la zona esterni sono "quasi pronti" lo saranno mai? e in questo esatto momento vi scrivo dalla mia bellissima e rilassantissima terrazza, ma un passo alla volta: cominciamo dal salotto. Finalmente sono arrivate le stampe che avevo ordinato e anche se erano state previste per un’altra parete ho cambiato idea all’ultimo minuto e sono finite per incorniciare il divano, e lo fanno splendidamente. Le ho ordinate su art.com qualche tempo fa, pochi secondi prima dello scoccare della mezzanotte (tutto pur di approfittare dello sconto del 30%!!!).



Le cornici sono state commissionate e realizzate da un corniciaio professionalista e a dire il vero ero un po’ nervosa perché non lo avevo mai fatto prima, ma a cosa fatte ma posso dire con certezza che il risultato è assolutamente formidabile e la qualità delle cornici e della rifinitura è di gran lunga superiore a qualsiasi altra abbia mai comprato.
Per le stampe ho preferito continuare con lo stile ‘black & white’ anche se penso di iniettare un po’ di colore con delle aggiunte successive che sono già selezionato da tempo! Quella del bosco avvolto da una leggera foschia mi ha attratto subito ed è ha come aperto una finestra sulla parete. Alla stampa-mappa di Dublino non ho saputo resistere, ci voleva un tocco personale che parlasse di me e penso che questa cornice in qualche modo racconta, anche se solo in piccolissima parte, la mia storia.

La mia storia è che ci sono volute circa 2 ore per mettere su il tutto. Da non credere, ma a quanto pare pareti spesse di cemento ti fanno questo = ti fanno passare la voglia di appendere anche un semplice chiodo. La verità è che l'operazione richiede capacità e mezzi straordinari. Per fortuna il papà di D. che ha lavorato per una fabbrica di trapani in pratica fino al pensionamento è venuto in nostro soccorso con un apparecchio che "taglia le nostre pareti come il burro." E lo fa, garantisco.

30 maggio 2014

Piccole grandi idee per il weekend

Se come me durante il weekend avete una lista interminabile di progetti e cose da fare, spesso finendo per andare a letto la sera stremate, vi invito piuttosto ad autoassegnarvi un obiettivo semplice da raggiungere che dia soddisfazioni immediate.
Ecco la mia selezione di DIY & idee preferite, tutte facilmente realizzabili che ci tireranno su questo weekend, o il prossimo. Garantito.

1. La scala portariviste: un modo molto creativo di sfoggiare i magazine preferiti e rendere funzionale queste favolose vecchie scale che si vedono tanto in giro.


2. Un quadro a metà: D. ha definito questo DIY un distroyIY (!!!), a me fa letteralmente impazzire e non vedo l'ora di provarlo. La cosa più bizzarra è che penso di aver adocchiato ritratti simili e facilmente adattabili per questo DIY un'infinità di volte. Sono certa che non appena mi metterò a caccia di quello giusto svaniranno tutti. E così che funziona, giusto?

3. Cuscini Bon Soir: ok, questo deve essere sul serio il modo più semplice al mondo per coccolarci questo weekend: online shopping. Sono riuscita a trovare questa coppia di cuscini soltanto su Urban Outfitters, sono sul serio adorabili.




4. DIY specchio: Cinture in pelle H&M e uno specchio IKEA ricreano questo intramontabile design Art Deco ispirato all'avaguardista Jacques Adnet. Scopri come realizzarne uno simile grazie a questo facilissimo tutorial.





5. Vassoio portacosmetici: Questo penso sia in assoluto il mio preferito, e non solo per la sua semplicità, anche se a pensarci bene non vedo uno sciaquone così dai vecchi tempi irlandesi, non penso siano molto gettonati in Italia. Ma il vassoio specchiato dovrebbe essere più facilmente reperibile. Lo adoro.






6. Cinchie portatutto: Ancora pelle, e questa volta diventa un portariviste. Molto carino.






7. DIY Tovaglia a strisce: i rosa fluorescenti utilizzati per questo DIY sono stupendi, ravviverebbero qualsiasi cena. Scopri come realizzarlo con questo divertentissimo tutorial.







8. Sgabello IKEA: Una mano di vernice può trasformare qualsiasi cosa, anche un banalissimo sgabello IKEA. E se non ci tocca nemmeno cartavetrare il divertimento è garantito, cosa stiamo aspettando!?!



21 maggio 2014

Senza senso

Premetto che questo preludio non ha assolutamente nessun senso. Penso di avere una repulsione per tutto quello che sia leopardato, da sempre, da quando ero ancora in fasce in pratica. La vecchia trapunta leopardata anni 70 di mia madre? Mi da ancora i brividi (chissà che fine abbia fatto!) e quindi quest'ultimo acquisto – che adoro – sul serio non me lo spiego, sarà uno di quei rari misteri della mente umana. Parlo delle scape, un paio di Ash che ho comprato online per 'soli' 135 euro. È ufficiale: sono impazzita. Spero di non diventare mai una fanatica del maculato, sebbene a quanto pare non è mai troppo tardi per cambiare idea. Ma giuro non vedrete mai nel mio appartamento un cuscino leopardato!






12 maggio 2014

Storia di una lampada industriale

Avevo solo 16 anni quando mi sono recata nella cittadina di Mainz, nell’ovest della Germania, per la prima volta. Ospite di una famiglia tedesca, per tre settimane mi sono immersa nella loro cultura. Che cosa c'entra con l'arredamento? Tutto o niente. Perché spesso l'ispirazione viene da posti remoti, come la nostra memoria. 

In cucina, molto bassa sul tavolo da pranzo galleggiava una lampada che la sera veniva accesa durante le cene, mentre il resto della casa s’imbruniva al calar del sole. Al ritorno dal viaggio ho pregato mia mamma di comprarne una simile. Nella nostra di cucina, come tante, la luce era piazzata in alto al centro del soffitto e seduta al tavolo da pranzo vedevo la mia ombra definita dalla luce isterica del neon. Un giorno, mi sono ripromessa che avrei avuto una lampada come quella della signora Reuter.



Negli anni ho provato tante soluzioni, dalle candele ai punti luce, alle lampade da terra ma niente mi ha mai dato l’atmosfera che crea una lampada piazzata nel punto giusto: a mezz'aria sul tavolo a pranzo. E la scorsa settimana con l’aiuto di un fidanzato 'tuttofare' che si è prodigato per questo DIY, sono finalmente riuscita ad installarla (o meglio D. ci è riuscito). 

Il motivo per il quale l’intera faccenda si è trasformata in un DIY è perché nella mia zona giorno l'illuminazione è pessima, ci sono solo dei faretti installati su una delle pareti che creano un fascio di luce accecante e incredibilmente fastidiosa che non mi è mai andato giù. Il soffitto nonostante le bellissime travi in legno ne è assolutamente privo. 

Portare il sistema elettrico sul soffitto era assolutamente fuori questione – e budget.  Quindi ho deciso di lasciare i cavi a vista, arrotolandoli intorno alle travi e di installare una semplice presa per un look minimal e industriale. Ho comprato un cavo di 10m da D-eco (consigliato da una seguitissima blogger autrice di latazzinablu – grazie Camilla per il consiglio!) e una vecchia lampada di alluminio, il tutto per soli 50 euro (cavo, presa e interruttore: 30 euro, circa + lampada: 20 euro). Ancora non credo ai miei occhi, la siluette nera della lampada risalta contro lo sfondo bianco delle pareti e la sera il mio tavolo da pranzo si trasforma: perché vedere una stanza in una nuova luce può cambiare tutto. Proiettata dai punti e dall'altezza giusta per me rivoluziona l’energia di uno spazio, e il mio è invitante e rilassato, proprio come piace a me.

10 maggio 2014

Sogni infranti

Ricordate quando qualche settimana fa raccontavo di non essere nella pelle per l'arrivo del tavolino di vetro per il salotto?
Finalmente il fatidico giorno è arrivato. Il giorno in cui ho scoperto tramite la ditta di trasporti che il mio tavolino dopo ben 5 settimane di attesa non sarebbe stato consegnato perché frantumato durante il trasporto. Grazie Arconi Trasporti. Il responsabile con cui ho parlato, ha anche avuto l'audacia di dirmi: "peccato era proprio un bel tavolo". Eh, certo che lo sarebbe stato. Nel frattempo aspetto di sapere quanto tempo ci vorrà per il fornitore a produrne un altro. Delusione. Sogni infranti, frantumati, fatti a pezzi.
Purtroppo per il momento, l'adorato numero 5 sulla mia lista dei desideri è in lista d'attesa – speriamo non per molto.


19 aprile 2014

Fuori tempo

La primavera sarà anche arrivata, ma qui si gela! Sebbene fuori tempo massimo, non potevo farmi scappare questo piccolo accessorio della linea Eclectic di Carolyn Donnelly per Dunnes Stores, rigorosamente Irish.

27 gennaio 2014

Typewriter love

E' con un Underwood del 1927 che si è concluso il mio shopping una noiosissima domenica pomeriggio. Al mercatino di Ponte Milvio, al banco 11, tra una miriade di oggetti d'antiquariato piuttosto ecclettici e originali, la mia giornata ha preso una svolta. Malgrado le pessime capacità di negoziazione, sono riuscita a portare a casa questo gioiello della tipografia – ancora funzionante – per €120. Il picchiettio meccanico dei tasti è talmente piacevole, il loro potere ipnotico è quasi riuscito a convincermi a mettere da parte il portatile per qualche ora!

3 agosto 2013

Acquisto della settimana

Nonostante sia impegnatissima con il trasloco e noncurante di essermi assolutamente vietata di fare shopping non ho potuto fare a meno di regalarmi un piccolo souvenir, due set di calici dall'aria molto vintage "made in France". Ed eccoli in posa nel mio salotto, si sentono già a casa, mervellieux!!!

29 luglio 2013

Shopping nella capitale irlandese: i miei top 5

Si avvicina il giorno della fatidica partenza, tra qualche settimana lascerò Dublino, dove vivo ormai da sette anni. La meta all'orizzonte: Roma. Non sono ancora riuscita a capire come affrontare una tale transizione, penso di essere già in preda alla nostalgia. Questo post è infatti dedicato alla mia giornata di shopping (per la casa) perfetta e ai miei negozi preferiti, che negli ultimi anni mi hanno inspirato, aiutato ad arredare casa ma soprattutto a superare le giornate piovose peggiori. Enjoy!

1. AVOCA
11-13 Suffolk Street, Dublin 2
www.avoca.ie

































2. ARTICLE
22 Powerscourt Townhouse, South William St, Dublin 2
www.articledublin.com
 


3. INDUSTRY 
5 Essex Street West, Temple Bar, Dublin 2
www.industrydesign.ie



4. A. RUBANESQUE
22 Powerscourt Townhouse, South William St, Dublin 2

5. FIND
Cow's Lane, Dublin 2